giovedì, 27 novembre 2008,15:22

Ebbene sì, oggi sono una splendida trentacinquenne! ;)

by disastrid | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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giovedì, 20 novembre 2008,16:11
è la prima volta che sto con una persona che reputo migliore di me.
by disastrid | commenti (14) | commenti (14)(popup)
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lunedì, 17 novembre 2008,16:07
Si chiamava Mauro. Gli occhi più verdi che si potessero immaginare, e stronzo come chi sa di essere bello.
A lei sembrava impossibile potergli piacere, eppure. Forse perché la più carina del gruppo era già mezzo impegnata, allora, a scalare. Comunque quella sera in spiaggia tramite il gioco del postino le aveva chiesto di dargli un bacio, ma poi s’era fatto tardi, bisognava rientrare tutti e allora niente. Lui il giorno dopo tornava a casa per un paio di settimane. Qualche telefonata che la cercavano con l’altoparlante del bar e le sue corse per la passarella alla velocità della luce; poche frasi così, imbarazzate, aspettando il fine settimana in cui sarebbe tornato. Poi quel venerdì arrivò, la compagnia a cena fuori e la prima volta che lei non finisce la pizza per lo stomaco chiuso. Si è messa proprio carina e lui fa tanto d’occhi quando la vede. Alla fine di una serata che non passa mai finalmente la classica passeggiata in spiaggia,  scelgono un moscone e si siedono lì, a guardare il mare. Il cuore a mille. Lei capisce cosa vuole lui e per tutta risposta gli dice che non è mai stata con nessuno. Lui ma no dai non ci credo, prende coraggio e la bacia. A lei quel bacio piace eccome, molto di più di tutti quelli che sarebbero seguiti la stessa sera e la seguente. Perchè tanto durò la sua prima storia.
Quattordici anni e due sere da ricordare tutto l’inverno sui banchi di scuola.
L’anno dopo lui non la degnò di uno sguardo.
by disastrid | commenti (7) | commenti (7)(popup)
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venerdì, 14 novembre 2008,17:47

(per chi non lo sapesse io amo quest'uomo e la sua voce, insultatemi pure, ma avevo bisogno di tirarmi un po' su)

by disastrid | commenti (3) | commenti (3)(popup)
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venerdì, 14 novembre 2008,10:10
Volo radente un esaurimento nervoso.
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mercoledì, 05 novembre 2008,09:44

Oggi sono di buon umore.
Splende un bel sole. Fa quasi caldo.
Stasera ho le amiche di Pilates a cena.
Obama ha vinto.
Oggi sono decisamente di buon umore.

by disastrid | commenti (2) | commenti (2)(popup)
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lunedì, 03 novembre 2008,15:03

Potrei dividere i libri che mi capita di leggere in tre categorie: i libri da treno, i libri da letto e i libri da autobus.
I libri da treno sono i peggiori: in treno si leggerebbe qualsiasi cosa, anche il foglietto illustrativo del brufen, quindi diciamo che questi libri sono dei riempi-spazio altrimenti vuoto. E basta.
I libri da letto sono quelli che ti va di leggere prima di dormire, giusto per prendere un po' sonno, ma senza troppo impegno, che sennò poi il sonno te lo levano.
Poi ci sono i libri da autobus, sono quelli che non smetteresti mai, che soffri al pensiero di abbandonarli anche solo cinque minuti, per dover, chessò, andare in bagno. Quelli che ogni tanto, però, hai la necessità di chiudere per inspirare a fondo e sorridere guardando altrove, riassaporando le righe appena lette.
Oggi ho finito uno di questi ultimi:

Ho comprato il libro per il titolo (la mia dolce metà mi dice sempre, con tutto l'amore che può, che non capisco niente), convinta si trattasse di un autore spagnolo, figurati. Invece il nostro eroe è un avvocato napoletano troppo simpatico, ironico e autoironico ai limiti del masochismo, alle prese con una quotidianità spesso disarmante ma mai banale. Mi sono divertita tantissimo a leggerlo, è scritto da padreterno e fa letteralmente spanciare. Non è un libro umoristico, è la chiara dimostrazione che si possono dire cose serissime senza essere pesanti e pedanti, ma anzi coinvolgendo il lettore in un avvicendarsi di situazioni quasi paradossali, eppure tanto vere. A tratti avevo i brividi per certe affermazioni e certi "approfondimenti" di quelli che ti fanno dire: oddio ma è proprio vero! allora non sono l'unica a pensarla così! sempre però in una atmosfera generale della serie: la vita avrà pure degli aspetti terribili, ma dipende solo da te farla andare come vuoi che vada. Almeno provaci. Cioè che detto così fa schifo, ma mica sono scrittrice io!