Rieccomi quì. E per fortuna che dovevo rimanere silente. Ma se posso "parlare d'altro" allora ce la faccio.
Fine settimana d'impegno quello appena trascorso.
Sabato in Piazza Maggiore per il V-Day, in fila più di due ore per firmare, con l'ultima mezz'ora nella calca più pesante, che sembrava dessero da mangiare gratis tanta era la ressa. Ma ne è valsa la pena. Spero. Che poi mi hanno anche intervistata, telecamera più fonico dietro, mentre tenevo il passeggino con Giacomo sopra che dormiva, e si sono avvicinati dicendo: ecco chi al V-day porta anche il futuro! Che originali. Comunque come sempre, modestamente, ho fatto quella che si dice la mia porca figura e ho risposto alle loro domande banalotte con un po' di spirito e una buona dose di serietà. Chissà se da qualche parte nell'etere la mia faccina si sarà vista o si vedrà. Ormai ho un futuro in televisione, questo è certo!
Domenica invece al cinema:

Impressionante e fatto molto bene, l'ho preferito a Fahrenheit 9/11 che avevo trovato troppo inutilmente ridicolizzante nei confronti di Bush. Quì invece il tema malattia è trattato con meno "humour" e maggior concretezza e questo lo rende, a mio parere, più potenzialmente pericoloso.
La sera poi il "mio" Lucarelli su rai tre che parla del G8. Immagini viste decine di volte ma che ancora ti stringono lo stomaco e non puoi fare altro che continuare a chiederti: ma perchè?