giovedì, 30 agosto 2007,14:43

Dunque, per dovere di cronaca.

Lunedì mattina presto treno per Roma. Il viaggio passa veloce mentre divoro “Ho sposato un narciso” di Umberta Telfener. E’ la prima volta dopo tanti anni che leggo un libro di “psicologia”; l’ultimo era stato “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” di Oliver Sacks, anzi no era “Il libro dell’Es” di Georg Groddeck, ma si parla di almeno una dozzina di anni fa. Comunque. Il libro è molto interessante ed è incredibile, spaventoso quasi, quanto sia calzante con quello che ho vissuto negli ultimi tempi. Vivamente consigliato. A tutti.

Arrivo negli studi Rai Nomentano un po’ tardi, l’ES era chiaramente in ritardo, ma non fa niente.

(Che poi l’autobus è passato proprio dietro casa sua, che fatica).

Una montagna di liberatorie da firmare, un breve colloquio con una delle autrici del programma, un panino, un po’ d’acqua e poi si aspetta. Si aspetta. Abbiamo cominciato alle 16. Un ragazzo mooolto carino mi microfona e io inizio ad essere un po’ emozionata. Però qualcosa non quadra, non c’è il pubblico, il conduttore è in jeans e polo, insomma ma che puntata è?

Dicesi puntata zero: in pratica noi sei concorrenti eravamo solo della cavie per provare il nuovo studio, le nuove luci, le posizioni, gli schermi, insomma una prova generale e basta. Ma uffa! E dire che sono diventata la campionessa! Ebbene sì, sono arrivata alla finale e, se fosse stato tutto vero, avrei potuto portarmi a casa quasi 7000 euro, invece niente, era tutto finto. Grazie e arrivederci.

Ci dicono che quasi sicuramente ci richiameranno quando si farà sul serio, ma intanto che delusione!

Cose che ho “imparato”: Carlo Conti è un gran professionista, simpatico senza essere piacione e attento a tutto. In pratica la trasmissione la fa lui, materialmente, decidendo ogni aspetto con competenza e serietà; le “stangone” dal vivo sono delle ragazzine e sono abbastanza alla mano, sicuramente molto belle, ma, come dire, mica delle dee! L’organizzazione è un po’ confusa ma alle fine pare che tutti ci mettano la propria buona volontà per raggiungere il risultato.

Alle 20 finiamo, finalmente, taxi in tutta fretta per Termini insieme ad altri due ragazzi di San Miniato e crolliamo sui sedili del treno esausti. Arrivo a casa a mezzanotte passata, congelata dall'aria condizionata del treno. Ma viva!

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venerdì, 24 agosto 2007,17:40

Due giorni al mare con i miei nipotini.
Con Rocco che tutte le volte che mi suona il cellulare per telefonate o messaggini mi chiede se è lo “sio piè” e io dico no e lui chiede perché non lo chiami, e io dico che ora no;

con Giacomo che se lo guardo negli occhi più di dieci secondi mi commuovo e devo cambiare stanza per non fargli vedere i lucciconi;

con un groppo in gola che non si scioglie mai e la tachicardia e i giramenti di testa e mi mordo le labbra per non piangere ogni minuto, allora mi nascondo dietro un giornale e mi concentro sull’intervista a Romiti o sull’articolo di Gad Lerner e scopro che anche le riviste più futili hanno qualche contenuto.

Poi Claudia mi chiama dall’Eredità: lunedì si registrano le puntate a Roma, devi essere alle 12 in Via Tal de Tali, autobus 60 da Via Nazionale direzione Nomentana e portati tre cambi di vestito, niente viola, niente blu, niente arancione, niente marche in vista, sei incinta?,con chi vieni? mi raccomando niente trucco che ci pensiamo noi, anche ai capelli, tanto non mi trucco mai, le dico, e i capelli li ho corti c’è poco da farci, non ti preoccupare ci pensiamo noi.

Se non altro sono curiosa di vedere come mi imbellettano, visto che tanto non vincerò un bel niente.

Poi rientro a casa, la mia casona, e mi viene di nuovo da piangere e mi manca il respiro, chissà quante notti potrò dormirci ancora.

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lunedì, 20 agosto 2007,15:45

partire un lunedì pomeriggio mezzi incazzati, stare due giorni nella casa in campagna con piscina non agibile, parlandosi poco ma per lo meno senza litigare, stare tre giorni nella casa al mare e litigarne due, passarne uno sereno perchè per qualche ora dimentico, tornare a casa una domenica senza rivolgersi parola, dopo l'ennesima discussione.
che belle vacanze quest'anno, eh?
cercasi uomo con attributi.

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mercoledì, 08 agosto 2007,14:43

Da domenica sera mi sono trasferita nella casa nuova. Per via di varie vicissitudini la prima notte non ho dormito, e poi è sempre dura abituarsi a un nuovo letto, singolo. Allora da lunedì ho ricominciato a prendere le goccine, che se le vede il mio medico omeopata...Benzodiazepine, quando ci vuole ci vuole.
E comunque la casona è bellissima, ne vado molto fiera, è enorme e vuota, ma non ho nessuna fretta, verrà su piano piano. Ogni giorno mi dico: ma che brava che sono stata. Davvero. Me la merito. Io.

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