Auguro a tutti un ottimo 2007, il mio sarà meraviglioso. Lo sento.
Auguro a tutti un ottimo 2007, il mio sarà meraviglioso. Lo sento.
Domani cominciamo il trasloco dello studio, oggi ancora ciondolo per casa...
Il famoso incarico sembra allontanarsi, ma la risposta definitiva ci verrà data a metà Gennaio; peccato, anche se, ad essere sinceri, mi spaventava parecchio tutta quella mole di lavoro.
Se tutto va bene i primi di Gennaio tracorrerò qualche giorno qui, sperando ci sia un po' di neve per sciare, mentre Capodanno rigorosamente a casa di amici, formula "ciascuno porta qualcosa". L'anno scorso avevo preso non so quante vongole, fatte spurgare tutta la giornata del 31 e la sera preparato un soutè da paura; quest'anno credo mi tocchi il classico cotechino con le lenticchie.
Nel frattempo vediamo se sono finiti i regali che mi ha portato Babbo Natale...
I miei auguri ve li faccio qui:
Il prossimo anno si prospetta ricco e impegnativo.
I giorni 27-28-29 Dicembre dobbiamo traslocare. Abbiamo finalmente trovato un nuovo ufficio, che ci contenga tutti (siamo quattro "titolari" e tre "collaboratori") e fin'ora stavamo in 45 mq scarsi. Da Gennaio avrò una stanza tutta per me, evviva, poi avremo una bella sala riunioni, e un grande open space per gli strutturisti. Che bello!
Il 19 Gennaio ho il rogito della casona, il 22 presento la pratica, già pronta, in Comune per fare i lavori che inizieranno a metà Febbraio. Conto di finirli in tre mesi, anche perchè ho già dato disdetta per l'appartamento in cui sono in affitto, quindi in ogni caso il 1 Giugno non avrei più un tetto sulla testa. Venerdì mattina ho il sopralluogo con tre imprese cui chiedere il preventivo, ho già preparato tutti i disegni, i progetti degli impianti e il computo metrico estimativo, per dopo Natale saprò in quanta acqua nuoto.
In più stiamo aspettando una risposta per l'assegnazione di un incarico galattico; se lo otterremo praticamente fino a metà Febbraio lavorerò notte e giorno, sabato e domenica compresi. Terribile, ma ne varrebe la pena.
Qualcos'altro?

Premesso che adoro i film in costume, non potevo mancare a questo. Ho apprezzato molto il ritratto "umano" della protagonista, una teen-ager a corte, spaesata come sarebbe chiunque. L'accostamento con musica contemporanea, e di quella che preferisco, ha fatto il resto. Molto ben fatto a mio parere.
La scena più bella: durante i festeggiamenti per il compleanno dell'austriaca si apre una scena su una sfilata di barche addobbate e parte ad alto volume l'incipit di "Plainsong" dei Cure. Senza fiato.
Bellissimo, appassionante, vorresti che non finisse, eppure te ne ha già fatte vedere tante. Bravissimi gli attori, trasmettono dolore e solitudine a più non posso, ma sono sempre credibili. E disperati.
La scena più bella: Brad che aiuta Cate, gravemente ferita, a fare pipì in una padella e, nell'abbraccio straziante che ne deriva, forse trova la strada per mandare avanti il loro matrimonio.