"Ultime" visioni, in ordine sparso:

Volver: la prima parte del film mi lascia dubbiosa, mi sembra un po' tutto troppo almodovariano, quasi stereotipato, poi piano piano ne apprezzo, come sempre, i risvolti della trama, i preziosismi, i rimandi e mi godo una Spagna forse a tratti da turista, ma sempre intensa... e poi io sulla Spagna non posso essere oggettiva. Le inquadrature più belle: dall'alto Penelope che lava il coltellaccio e i moderni mulini a vento dell'eolico.

La Quinceañera ("Non è peccato" nella solita orribile traduzione italiana): un film strano, coraggioso nel suo parlare di argomenti "normali", ma dove trovi tutto dentro: vita, morte, amore, famiglia e chi più ne ha più ne metta, eppure mai pesante, anzi ne vorresti ancora.

Thank you for smoking: decisamente un film che non può lasciarti indifferente, ottimamente girato e privo di stupidi moralismi, chiaro, diretto, dice le cose come stanno ma non ti propina il predicozzo anti-americano che ti aspetti, anzi riesce quasi a farti ridere di tante nefandezze. Quasi.

Little miss sunshine: vado a vederlo nonostante le critiche, che non leggo mai ma stavolta un po' sì, lo paragonino a un film che non mi è piaciuto per niente "I Tenenbaum", e faccio bene perchè è divertente senza sbrodolare nella commedia a tutti i costi e serio senza toglierti la voglia di vivere, poi il finale: ridevo fino alle lacrime, e ogni tanto ci vuole!