Il seggio è stato un piccolo incubo: il presidente, che già avevo classificato come matto, ha superato ogni limite e dato il peggio di sè rendendo il clima sempre molto teso. Sicuramente si beccherà un reclamo presso l'ufficio elettorale per la sua condotta estremamente scorretta e al limite della legalità, ma dubito serva a qualcosa, credo prorio che nessuno gli toccherà il misero "privilegio" di poter comandare dispoticamente qualcuno un paio di giorni ogni tre anni.
Ieri pomeriggio, alla chiusura delle operazioni di scrutinio, sono tornata a casa appena in tempo per guardare la partita, ma con un occhio solo: ero troppo stanca e sinceramente poco interessata; i calciatori mi sembrano tutti delle fighette isteriche.
Stamane la mia prima visita da un medico omeopata. Mi è molto piaciuto il suo approccio e anche il modo tutto diverso, rispetto alla medicina tradizionale, di considerare la salute della persona nel suo complesso, piuttosto che la somma di organi separati fra loro. Mi ha sostanzialmente confermato l'ipotesi che mi ero auto diagnosticata negli ultimi anni, cioè essenzialmente un forte squilibrio del mio sistema immunitario, un sangue "povero", un metabolismo che non riesce a trasformare in energia tutto quello che riceve, come mettere nel camino un pezzo di legno bagnato: brucia ma fa molto fumo e non finisce in cenere bensì lascia tizzoni integri. Oggi stesso voglio iniziare la "cura" e sono curiosa di vedere cosa succederà.



